martedì 4 ottobre 2016

elogio della mediocrità

Non sono mai stato il primo della classe.
Non mi sono mai sentito particolarmente intelligente o geniale.
Sono sempre stato una persona mediocre.
Eppure non mi sono mai sentito particolarmente infelice per questo.
Certo ho sempre dovuto sudare per raggiungere gli obiettivi che mi ero prefisso: niente per me è mai stato facile; ho sempre dovuto convivere con la sgradevole sensazione di non essere mai all'altezza, di essere sempre inadeguato, di dover sempre lottare per raggiungere anche un livello normale di relazione con gli altri.
Ho cercato sempre di stare bene con tutti però; di frequentare persone di ogni ceto sociale o livello intellettuale e questo mi ha consentito di sviluppare un certo grado di intelligenza emotiva, che è l'unico tesoro che posseggo.
Non ho mai cercato di essere il migliore; il più bravo; il più istruito: mi sentivo già felice di essere condiderato una persona normale.
Per questo sono convinto che la normalità vada rivalutata: questo mondo ha un disperato bisogno di persone normali, gente che non ti fa sentire in imbarazzo se non hai niente di speciale.
La maggior parte delle persone troppo intelligenti o geniali, invece, non si trova bene con nessuno, chiunque li annoia perchè non stimola in loro nessun interesse.
Anche loro devono convivere con la sensazione (sgradevole anch'essa) che i loro interlocutori non abbiano mai pienamente compreso quello che stanno dicendo.
Spesso pensano che anche le frasi più semplici ed inoffensive loro rivolte abbiano chissà quale significato recondito o allusione sottintesa:
fanno una fatica inaudita a mettersi nei panni degli altri, perchè in definitiva avvertono che c'è una distanza infinita tra loro e le persone normali.
Grazie a Dio io sono mediocre, invece.
Devo ascoltare sempre due volta le battute per capirne il senso.
Spesso non capisco i discorsi troppo articolati delle persone intellligenti; non ho mai imparato a giocare a scacchi e sono una frana nei test di logica.
Tra le poche cose che ho imparato dalla vita c'è quella di stare al mio posto, ringraziando Dio di esserci arrivato.

18 commenti:

  1. Io non sono un genio ma ho capito subito quanto tu fossi speciale.
    Abbraccio grandioso Luigi. Buonanotte e buona continuazione. Alla prossima, ciao.

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    1. devo prenderlo come un complimento o come un'offesa?
      Sto scherzando ovviamente!!!
      Un abbraccio forte

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  2. Se questo significa essere normali, beh, allora viva la normalità!

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    1. ciao Silvana, credo che il mondo di oggi abbia bisogno soprattutto di buon senso: diventato purtroppo merce sempre più rara!!!
      Un sorriso

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  3. Condivido, caro Luigi, quando affermi che questo mondo ha bisogno di persone normali che non ti facciano sentire in imbarazzo se non hai nulla di speciale o di geniale. Anch'io penso che occorra rivalutare il singolo con le sue imperfezioni e fragilità che tuttavia lo rendono unico, ma soprattutto imparare a guardare il cuore e non solo l'esteriorità.
    Detto questo però, c'è una parola del tuo post che non mi sembra azzeccata: "mediocre", perchè porta con sè una sfumatura negativa che non ti si addice. Tu non mi sembri affatto una persona mediocre, ma una persona che ha un suo valore unico e inestimabile.
    Buona giornata e grazie!!!

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    1. Ti ringrazio per le belle parole cara Annamaria; è vero che oggi la mediocrità ha acquisito un'accezione negativa, ma in origine era intesa nel senso latino di mediocritas, che indica ciò che sta nel giusto mezzo: moderazione!!!
      Un abbraccio

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    2. E' vero, se ci rifacciamo all'etimologia latina, hai ragione anche in questo!
      Grazie e ciao!!!

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  4. Scusa Luigi
    Ma forse c'è qualche problema nel computer.
    Volevo solo dirti che concordo su tutto quello che hai scritto. Ciao Stefano G.

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  5. Anche a me piace vivere nella mia "normalità", oltre che sudare per ottenere dei risultati... è proprio il mio motto!
    Comunque, mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi... mi piace il tuo blog! :)

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    1. benvenuta Luisa: sono sicuro che abbiamo tante altre cose in comune!!!

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  6. Ciao Luigi

    E' molto bello quello che hai scritto e quel che ti è stato risposto..

    Bello , in questo contesto per me vuol dire avermi inoltrato una percezione interiore molto positiva, attraverso le parole che ho letto e che ha scritto.

    "....questo mi ha consentito di sviluppare un certo grado di intelligenza emotiva, che è l'unico tesoro che posseggo."

    Ho percepito anche questo ...la sua intelligenza emotiva, altrimenti non sarei più passata da te.. dovevo fingere e non essere normale per me stessa.Fai bene a definirla " tesoro ", infatti credo che lo sia davvero , ha il potere di una ricchezza senza eguali, ti permette di guardare anche nell' oscurità attraverso la luce ed il bagliore da cui è fatta.Chissà, a me questa luce in parte è arrivata, non guarda distanze ma solo profondità.

    La "normalità va rivalutata", credo proprio di si, la normalità è quella che dovrebbe accantonare i "vestiti" ,indossati per le varie occasioni perchè non siamo immagini, apparenze ...ma persone che nascondono la parte centrale, ossia la naturalezza della propria interiorità, siamo anormali con noi stessi e normali per tutti gli altri .... e tutti gli altri paradossalmente sono il nostro riflesso , ben vestito con giacca e cravatta e sofferente di non sentirsi liberi, a proprio agio interiormente...poi arriva sera e magari ci si strappa quel vestito quando si è soli con se stessi, spogliandosi e liberandosi per la recita a cui si è partecipato quotidianamente e abitudinariamente...

    Le persone dotate di intelligenza emotiva credo che attraversano tutte, le tappe da te descritte, lottano più del dovuto e si fermano a quella via di mezzo grazie al cielo, perchè è quella la normalità per loro ed è quella che le rende superiori su tantissimi aspetti della vita.

    Buon fine settimana........

    Linda

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    1. Sono lieto di aver suscitato tante considerazioni nel tuo cuore gentile amica mia e, se non l'hai già fatto, penso che dovresti vedere questo video di cui ti allego il link;
      lo trovi su youtube; si tratta di una meravigliosa opera d'arte che da tanti spunti di riflessione!!!
      Buona visione


      https://www.youtube.com/watch?v=YIFDlYqtXDA



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  7. ...grazie per essere passato da me... Buon Venerdì!
    Luisa

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  8. Ciao Luigi,
    sai ho visto quel video, e mi sono venuti in mente tanti collegamenti..Non è molto difficile piantare semi se crediamo in qualcosa che possa dare inizio ad un paradiso sulla nostra terra, Se un solo uomo è riuscito a far tanto, figuriamoci se in tanti facessimo lo stesso ...cosa diventerebbe...cosa diventeremmo...

    Grazie, credo che anche nelle piccole cose se fatte con il cuore esiste miracolo.

    L.

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  9. Non penso proprio che tu sia un "mediocre". Non ti sottovalutare, caro Luigi!!! Un caro saluto.

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  10. Luigi, questa proprio non me l'aspettavo. Dichiararti mediocre, quando io amo venire a leggere i tuoi post proprio per trovare un po' di pace. E' vero che oggi, in una società che guarda solo al "30 e lode", alle volte, ci si sente ridotti. Non sono stato neanch'io un genio scolastico ma ho fatto la mia vita, ho lavorato 37 anni ed ora sono in pensione e posso seguire i miei hobby sia sportivi che culturali. Ah, è vero, quelli sportivi da qualche mese sono accantonati.
    Se hai bisogno di una spalla appoggiati sulla mia sinistra, la destra è rotta. Un amichevole abbraccio ed in alto i cuori.

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  11. non credo che tu sia mediocre, sei solo intelligente (intelligente davvero e non acculturato borioso!)!

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  12. Ti adoro. Elogio della normalità. E poi sono d'accordo con Federica. Ti abbraccio forte.

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