venerdì 14 luglio 2017

quale viaggio ci interessa veramente?

Mi sarebbe piaciuto diventare un travel blogger.
Avrei voluto girare il mondo e cogliere l'anima di ogni luogo; trasfonderla su un foglio bianco e diffonderla nell'etere. 
E invece sono diventato un blogger che viaggia dentro, preferendo esplorare il mondo che anima l'universo sconfinato dell'essere umano.
Qual'è il viaggio più importante?
Se non conosciamo l'universo che si agita dentro di noi come potremo decifrare quello che ci circonda?
In un mondo in cui tutti i desideri devono essere esauditi, le mete raggiunte e i sogni realizzati subito o al più presto, può capitare invece di scoprire proprio tra le strade della propria città qualcosa che ci conquista, in un paesaggio noto che all'improvviso si accende per una voce, un odore, una luce.
Il vero mezzo di trasporto è l'introspezione, senza la quale non c'è distanza capace di trasformarsi in qualcosa che resti dentro di noi:
i viaggi funzionano solo se la scintilla è già scoccata, qualcosa da cercare, qualcuno da incontrare, un'idea, un sogno da inseguire, non importa se si finirà poi per trovare tutt'altro.
Perchè l'unico viaggio che conta veramente è quello dentro di noi.