domenica 30 luglio 2017

Lontani da casa

La scienza non ha restituito all'uomo il suo focolare perduto.
Certo, almeno in Occidente, siamo molto attrezzati. Eppure vaghiamo, circondati da oggetti che si lasciano maneggiare, ma che non hanno nulla da dirci.
La nostra familiarità col mondo non è che una sottile pellicola tesa sulle cose: se si spezza ci precipita in una solitudine radicale.
Nel mondo che abbiamo costruito, siamo lontani dal sentirci a casa.
La vita è ridotta ad una sterile carrellata di emozioni, senza altro senso che l'angoscia di una sosta.
Le domande di fondo sono scomparse all'orizzonte.
Come siamo giunti a questa mostruosa insignificanza?
Come abbiamo potuto fuorviarci sino a questo punto?
Sembra qualcosa di così incomprensibile che l'unica soluzione, per vederci chiaro, è di rifare il cammino.
Provare a comprendere quel che è successo, seguendo l'itinerario dello smarrimento.
Perduti come siamo, sarebbe vano pretendere di indicare una via d'uscita.
Ma quando si spera di attraversare una foresta sarebbe meglio evitare di girare in tondo, e perciò è bene sapere da dove si viene, cercando di ritrovare i momenti in cui le cose si sono annodate.
E' solo a questo prezzo che hanno la possibilità di essere sciolte.

Oliver Rey, Itinerari dello smarrimento; edizioni Ares

6 commenti:

  1. Sei al seguito del post precedente!

    .. punti di congiunzione non sono forse il messaggio di un qualcosa che nel mentre sembra finito è appunto "sosta" ,quando invece il viaggio prosegue anche senza il nostro volere...si continua ad avere luce e buio,giorno e notte...non vedi che esiste comunque una Forza incontrollabile??

    La Fonte a cui fai riferimento non è essa infinito??...l'Amore non è costrizione,ma appartenenza a quella Fonte....tutti possiamo dissetarci ...tutti siamo fonte.Ma siamo troppo presi da altro,e su questo ti do'ragione...

    Quante volte sono entrata nella tua casa Luigi?Ho sostato ....sono andata e tornata....perché?

    Quale messaggio porta questo post...il mio..il tuo..il nostro??

    Siamo davvero destinati a quella solitudine da rifare il cammino perché sperduti o ritrovati??

    Passa giorni sereni a Lisbona...e goditi il viaggio ...cercando equilibrio tra quello interiore e quello fuori dal finestrino!!
    Ciao...

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  2. In fondo diciamo la stessa cosa: siamo liberi di continuare a cercare o accontentarci di quello che abbiamo; ma cosa possediamo realmente di stabile e duraturo?
    Non è una legge di natura quella che ci spinge a sporgerci oltre la soglia del nostro piccolo universo personale?
    Grazie cara!!!
    Un abbraccio

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  3. Come sono già risposte le tue domande Luigi!!!

    Ma dove ,come e quando ti ho davvero conosciuto lo sapremo mai?

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    1. è così importante saperlo?
      Ti auguro una splendida estate

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  4. Sai che non so se è l'importanza a spingermi a capire?

    Auguro anche a te una "felice" estate....ciao

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  5. Bella risposta, mi è piaciuta!!!
    Baci

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